Posteremo vari menù con un antipasto, un primo, un secondo e un dolce.
Questi menù (in alcuni casi) potranno essere specifici per qualche evento come party, il cenone di natale,la festa di carnevale, halloween ecc.
Care lettrici oggi faremo un tipico menù tipico dellì Emilia-Romagna
(regione da cui proveniamo io e Fede)
ANTIPASTO:
La stria
La stria è la focaccia delle streghe (stria=strega), è un antipasto tipico che può venir consumato anche con della pancetta. Prende il nome dal colore pallido e giallo che possiede dato che una volta si pensava che le streghe avessero pelle dura e gialliccia. Al di là del nome particolare, rimane uno degli antipasti a base di pane tipici della cucina dell'Emilia Romagna.
Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 10 minuti
Tempo di cottura: 10 minuti
ingredienti per 4-6 persone:
300gr. Di pasta da pane
Olio extravergine d'oliva
20 gr. di strutto
150 gr. di lardo
Sale
Preparate la pasta da pane tendendola e aggiungendovi un paio di cucchiai d'olio e lo strutto. Ungete una teglia e posatevi la schiacciata per poi ricoprirla con il lardo tritato finemente o a pezzi più grandi a seconda dei vostri gusti, quindiaggiungete un po' di sale grosso e premetelo abbastanza da farlo penetrare nella pasta. Infornate a 180 gradi per il tempo necessario a far prendere alla stria un colore giallo pallido. Toglietela dal forno, tagliatela e servitela con fette sottilissime di pancetta.300gr. Di pasta da pane
Olio extravergine d'oliva
20 gr. di strutto
150 gr. di lardo
Sale
PRIMO:
Le Lasagne alla Bolognese formano un primo piatto saporito tipico dell’Emilia Romagna. Infatti queste ottime Lasagne vengono condite con il tradizionale e gustoso Ragù alla Bolognese. Sono squisite anche nella variante con i Carciofi. L’origine della Lasagna è antichissima ma fu intorno al XIV secolo che Zambrini presentò per la prima volta, in un suo libro di cucina, una ricetta che più si avvicinasse alla versione attuale delle Lasagne. All’inizio del 900, alcuni ristoranti bolognesi iniziarono a realizzare questo piatto che venne subito gradito ed apprezzato. Infine nel 1935, grazie alla citazione di Monelli in un suo famoso libro, avvenne la diffusione più importante
Fate un trito di cipolla, carota e sedano e fate rosolare in una padella con olio d'oliva e burro. Dopo qualche minuto, aggiungete anche il trito di pancetta e la carne macinata, cuocete per un paio di minuti a fuoco vivo poi unite anche un bicchiere di vino rosso, la passata di pomodoro, qualche mestolo di brodo di carne, sale e pepe. Il Ragù dovrà cuocere per almeno un paio d'ore versando di tanto in tanto un po' di brodo oppure un po' di latte.
In una teglia rettangolare, imburrate il fondo, versate un po' di ragù poi iniziate con il primo strato di lasagne. Coprite questo primo strato con besciamella, ragù e parmigiano grattugiato poi ancora un altro strato di pasta e continuate così fino all'esaurimento di tutti gli ingredienti.Sulla superficie della lasagna, quando l'opera è terminata, spalmate un composto fatto con il ragù e la besciamella e cospargete di parmigiano grattugiato. Infornate a 160° per almeno 1 ora. Quando sono cotte, fate raffreddare qualche minuto poi servite in tavola.
SECONDO:
Questa preparazione, un tempo tipica della cucina casalinga, fa parte del gruppo di piatti, diversi fra loro solo per qualche dettaglio, chiamati genericamente «umidi », Come indica il nome, lo stracotto va portato avanti, nella lenta ebollizione, fino a quando la carne è molto cotta, ma resta ancora unita, senza sfaldarsi.
Per un buon stracotto occorre un pezzo di polpa, magra ma con leggere venature di grasso, tagliato anche nel quarto anteriore di manzo o di vitello (un’eccezione, lo stracotto di cavallo alla veronese, cioè la pastizada
È meglio non scendere, come peso, al disotto dei 7-800 grammi; risultati migliori si ottengono superando il chilo. Di solito la carne va lardellata e, dopo una rosolatura iniziale, bagnata con vino, poi con brodo o acqua, e mantenuta a lenta ebollizione per qualche ora, come avviene per gli analoghi brasati, ragù napoletani, stufati ecc.
Molto adatta è la pentola a pressione, che consente di limitare le aggiunte di liquidi e concentra aromi e fondo di cottura. Lo stracotto è ottimo sia appena pronto, sia leggermente riscaldato (meglio se a bagnomaria). Dopo anni di disinteresse, la cucina dei ristoranti tipici sta riscoprendo il sugo di stracotto quale condimento per le tagliatelle asciutte.
In pratica si tratta di un fondo di cottura molto simile alla salsa spagnola, eccellente per insaporire non solo la pasta, ma anche la purea di patate o – molto più’ tradizionale – la polenta.
Ingredienti per 4 persone:
Preparazione
Pulite e lavate la cipolla, il sedano, la carota e l’aglio, tritateli molto finemente insieme al lardo, metteteli nel tegame di terracotta con il burro, ponete sufuoco moderato e lasciate soffriggere per cinque minuti. Unite la carne e fatela rosolare uniformemente, bagnandola poco alla volta con il vino.
Quando questo sarà evaporato, versate ne recipiente tanto brodo quanto basta per coprire a filo la carne. Aggiungete la salsa pomodoro, poco sale e pepe, la foglia di alloro e i chiodi di garofano. .
Incoperchiate il recipiente e lasciate cuocere a fuoco bassissimo per circa quattro ore o più se necessario.
Se verso la fine della cottura vi sembrerà opportuno, potrete aggiungere ancora pochissimo brodo o acqua calda.
Scaldate con acqua bollente un piatto fondo di portata, asciugatelo, disponetevi la carne versatevi il sugo di cottura e servite caldissimo accompagnando con polenta calda.
Se il fondo di cottura è abbondante e non volete preparare la polenta, mettete nel tegame, durante l’ultima mezz’ora di cottura, tre grosse patate tagliate a spicchi.
Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 4 ore
DOLCE:
Il salame di cioccolato è un dolce amato, conosciuto e preparato un po’ in tutta Italia, con alcune varianti da regione a regione; di facile e veloce realizzazione, è molto gustoso, e lo troviamo per esempio, sulle tavole dell’Emilia Romagna a fine pasto, in occasione della Pasqua; ma ormai il salame di cioccolato, adatto ad ogni ricorrenza, è da farsi ogni qual volta se ne abbia voglia, e vi assicuro che i bambini (ma non solo) lo mangerebbero tutti i giorni, perché è una vera tentazione!In Piemonte, invece il salame di cioccolato è un dolce tipico fatto con cioccolato gianduja e fondente, mandorle e nocciole del Piemonte, prodotto apprezzato sia per l'altissima qualità che per la cura e il particolare realismo della confezione (con tanto di rete, che all’apparenza lo fa sembrare davvero un salame!). La ricetta che vi proponiamo, è di un dolce casalingo molto sbrigativo ma di sicuro successo, ottima idea da realizzare anche a Natale |
INGREDIENTI:
- Biscotti secchi 300g
-Cioccolato fondente 200g
-2 uova
-rum 2 cucchiai
-zucchero 100g
-burro 150g
PREPARAZIONE

Per iniziare la preparazione del salame di cioccolato lasciate il burro fuori dal frigorifero in modo che si ammorbidisca a temperatura ambiente, e intanto sbriciolate i biscotti secchi in un ciotola capiente. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente e lavoratelo con un mestolo, fino a che diventi cremoso e senza grumi e lasciatelo raffreddare.


Quando il burro sarà abbastanza morbido, lavoratelo a crema con una spatola, aggiungendo a mano a mano lo zucchero, le uova, il cioccolato sciolto e ormai raffreddato, e il Rum.


Amalgamate bene il composto ottenuto e versatelo nella ciotola dove avete sbriciolato i biscotti, mescolando e amalgamando bene il tutto. A questo punto avete ottenuto l’impasto per il vostro salame di cioccolato; ora sta a voi decidere se volete fare un grosso salame con tutto l’impasto oppure, dividendo l’impasto, due più piccoli.


Per dargli la classica forma del salame, dovete mettere l’impasto in un foglio di carta forno che arrotolerete pressando l’impasto per conferirgli forma cilindrica. Avvolgete poi il salame di cioccolatopressato nella carta stagnola e mettetelo in frigorifero così avvolto fino a quando sarà indurito(almeno due o tre ore); poi sarà pronto per essere tagliato a fette o portato intero a tavola ed essere affettato davanti ai vostri ospiti o commensali.
■ CONSIGLIO
Per preparare il salame di cioccolato è meglio usare biscotti secchi semplici, tipo Oro Saiwa, per non appesantire ulteriormente il sapore e la consistenza del dolce già abbastanza saporito e calorico. Altro aspetto importante è rappresentato dalla qualità del burro, che deve esserefreschissimo e di ottima marca, poiché influenzerà moltissimo il gusto del salame di cioccolato. Inoltre, se non vi va di mettere dell'alcol nel salame dicioccolato, potete sostituire il Rum con dell'"aroma al Rum", che troverete in fialette al supermercato.■ CURIOSITA'

Il salame di cioccolato è amatissimo da grandi e piccini, e la sua semplice realizzazione insieme al suo grande gusto ne fanno un dolce di grande successo. Se volete preparare il salame di cioccolato con largo anticipo, potete farlo e poi congelarlo, ricordandovi però, una volta scongelato, di non riporlo più nel freezer ma nel frigorifero
ANTIPASTO:
Spiedini alla caprese:
12 pomodorini di pachino
12 mozzarelline a ciliegia
olio extravergine oliva
sale, origano
Preparazione
Lavare e aprire a metà i pomodorini, condire con sale e lasciare riposare per 15/20 minuti. Togliere l'acqua di vegetazione dei pomodorini, unire le mozzarelline. Condire con olio abbondante origano e lasciare a marinare per altri 10/15 minuti.
Fare dei mini spiedini con gli stuzzicadenti mettendo al centro dei due mezzi pomodorini una mozzarellina.
Note
Per una presentazione d'effetto, foderare una mezza patata con carta stagnola e usarla come base per infilare gli spiedini
PRIMO:
Pasta fredda:
Ingredienti per 6 persone:
400g di pasta grossa
2\3 pomodori medi
70g di scaglie di grana
50g di olive verdi
Preparazione
tagliare i pomodori a cubetti, tagliare le olive a listelli. Cuocere la pasta in acqua salata, e infine aggiungete il condimento dopo averla scolata.
SECONDO:
Insalata mista:
Ingredienti per 6 persone
una gentilina
un radicchio rosso
2 scatole di tonno
una scatola di mais
4\5 pomodori
Preparazione
tagliare i pomodori, staccare le foglie della gentilina e del radicchio e lavarle aggiungere il ricavato in una ciotola e condirlo con olio e sale. Infine mettere anche il tonno e il mais.
DESSERT:
Dessert alle fragole:
Ingredienti per 2 persone
5 - 6 savoiardi morbidi (o altrettante fette di pan di spagna)
100 gr di mascarpone
3 cucchiai di zucchero
50 ml yogurt alla vaniglia
2 cestini di fragole
rum bianco
gocce di cioccolato fondente
Preparazione
Lavare bene le fragole e frullarne la metà con lo zucchero, il mascarpone e lo yogurt. Tagliare a fettine le altre fragole.
In due coppette fare uno strato con i savoiardi imbevuti con poco rum. Coprire con un terzo della crema. Disporre uno strato di fragole e proseguire con i savoiardi imbevuti, la crema e fragole.
Fare tre strati concludendo con le fragole disposte nel centro. Sul bordo disporre le gocce di cioccolato.
Porre le coppette in frigo fino al momento di servire (almeno tre ore).
Lavare bene le fragole e frullarne la metà con lo zucchero, il mascarpone e lo yogurt. Tagliare a fettine le altre fragole.
In due coppette fare uno strato con i savoiardi imbevuti con poco rum. Coprire con un terzo della crema. Disporre uno strato di fragole e proseguire con i savoiardi imbevuti, la crema e fragole.
Fare tre strati concludendo con le fragole disposte nel centro. Sul bordo disporre le gocce di cioccolato.
Porre le coppette in frigo fino al momento di servire (almeno tre ore).
Menù per un pic-nic all'aperto
Antipasto: erbazzone
INGREDIENTI:
1 rotolo di pasta frolla
5 cubetti di spinaci surgelati
2\3 cucchiai di olio
mezza cipolla tritata finemente*
PREPARAZIONE:
Riscaldare il forno a 180°. Srotolare la pasta a sfoglia su una teglia e bucherellarla su una teglia. Cuocere gli spinaci nella padella con olio, cipolla* e un po' di sale per 10 min e, una volta cotti, verso il contenuto sulla pasta sfoglia precedentemente preparata. Mettere in forno la teglia per 30min.
NOTA: Se l' erbazzone mentre cuoce diventa scuro mettergli sopra la carta da forno.
Primo: Pasta fredda
INGREDIENTI:
1 scatola di tonno
metà forma di formaggio greco (feta)
PREPARAZIONE:
Cuocete la pasta di qualsiasi tipo, tagliate a fette il formaggio greco e aggiungetelo alla pasta infine integrate anche il tonno.
Secondo: Focaccia allo stracchino con contorno
INGREDIENTI: focaccia allo stracchino
250 g di farina
250 g di stracchino magro
acqua
olio
sale
PREPARAZIONE:
Sul piano di lavoro disponete la farina a fontana, al centro versate un cucchiaio d’olio, aggiungete un pizzico di sale e versate acqua sufficiente per ottenere un impasto morbido. Lavorate a lungo la pasta, fatene una palla, copritela con una ciotola rovesciata e lasciatela riposare per 30 minuti. Dividete la pasta in due pezzi e con il matterello stendeteli a dischi dallo spessore molto sottile. Con uno rivestite una teglia rotonda (diametro 24 cm) foderata con l’apposita carta, cospargete la superficie con lo stracchino a fiocchetti e, volendo, spolverizzatelo con pepe macinato al momento. Ricoprite con il restante disco, sigillate bene i bordi, punteggiate la superficie della focaccia pigiandola con la punta delle dita, spennellatela d’olio e spolverizzatela con un po’ di sale. Mettete in forno caldo a 190° e cuocete per circa 15-20 minuti. Ritirate e servite la focaccia tiepida.
INGREDIENTI: contorno (elogio al pomodoro)
- • 100 g di brodo di verdure e pomodoro
- • 200 g di pomodoro frullato
- • 2 pomodori tipo Roma
- • 1 pomodoro da insalata
- • 4 pomodorini
- • 30 g di salsa di pomodoro
- • 100 g di pane raffermo
- • 2 cetrioli
- • 90 g di tonno sott?olio
- • 4 uova di quaglia sode
- • 13 g di gelatina in fogli
- • 4 dischetti di pasta sfoglia
- • 1/2 peperone giallo
- • 1 acciuga sotto sale
- • 50 g di riso
- • 1/2 spicchio di aglio
- • 4 foglie di basilico
- • 4 foglie di insalata
- • 1 cucchiaio di pesto
- • olio extravergine di oliva
- • aceto di vino bianco
- • sale e pepe
PREPARAZIONE:
Per la panzanella: bagnate il pane con acqua fredda, strizzatelo e mettetelo in un’insalatiera con un pomodoro tipo Roma e un cetriolo tagliati a dadini, le uova di quaglia divise a metà, 70 g di tonno e due foglie di basilico tritate. Condite con olio, aceto, sale e pepe.
Per la gelatina: scaldate il pomodoro frullato senza farlo bollire, salate e fatevi sciogliere la gelatina. Versatene metà in quattro bicchierini e fate rassodare in frigorifero; mettete sopra il pesto, coprite con altro frullato e riponete in frigorifero.
Per la pizzetta: cuocete i dischi di sfoglia in forno a 200 °C per 5 minuti, quindi spalmateli con la salsa di pomodoro e disponetevi sopra alcuni “bottoncini” di pomodoro tipo Roma e peperone; coprite e rimettete in forno per 5 minuti. Sciogliete l’acciuga in due cucchiai di olio caldo e conditevi le pizzette.
Per i pomodorini farciti con riso: svuotate i pomodorini tenendo da parte la loro acqua. In un tegame mettete un cucchiaio di olio, l’aglio, il riso, l’acqua dei pomodori, il basilico tritato e il tonno restanti. Cuocete per 5 minuti. Farcite i pomodorini con il composto, coprite e passate in forno per 20 minuti.
Per la terrina: in uno stampo formate strati alternati di pomodoro confit e brodo di verdure in cui avrete sciolto 5 g di gelatina. Fate rassodare in frigorifero con un peso sopra, quindi tagliate a fette. Disponete le preparazioni sui piatti individuali e guarnite come mostrato a fianco.
Per la gelatina: scaldate il pomodoro frullato senza farlo bollire, salate e fatevi sciogliere la gelatina. Versatene metà in quattro bicchierini e fate rassodare in frigorifero; mettete sopra il pesto, coprite con altro frullato e riponete in frigorifero.
Per la pizzetta: cuocete i dischi di sfoglia in forno a 200 °C per 5 minuti, quindi spalmateli con la salsa di pomodoro e disponetevi sopra alcuni “bottoncini” di pomodoro tipo Roma e peperone; coprite e rimettete in forno per 5 minuti. Sciogliete l’acciuga in due cucchiai di olio caldo e conditevi le pizzette.
Per i pomodorini farciti con riso: svuotate i pomodorini tenendo da parte la loro acqua. In un tegame mettete un cucchiaio di olio, l’aglio, il riso, l’acqua dei pomodori, il basilico tritato e il tonno restanti. Cuocete per 5 minuti. Farcite i pomodorini con il composto, coprite e passate in forno per 20 minuti.
Per la terrina: in uno stampo formate strati alternati di pomodoro confit e brodo di verdure in cui avrete sciolto 5 g di gelatina. Fate rassodare in frigorifero con un peso sopra, quindi tagliate a fette. Disponete le preparazioni sui piatti individuali e guarnite come mostrato a fianco.
Dessert: crostata di marmellata d'uva 

INGREDIENTI:
Per la pasta frolla:
500 g di farina
200 g di burro
200 g di zucchero
2 uova
50 ml di latte
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
1 limone
sale.
Per il ripieno:
300 g di scrucchiata
500 g di farina
200 g di burro
200 g di zucchero
2 uova
50 ml di latte
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
1 limone
sale.
Per il ripieno:
300 g di scrucchiata
PREPARAZIONE:
Disponete a fontana la farina setacciata con il lievito, al centro mettete il burro ammorbidito, le uova, lo zucchero, il latte, la vanillina, la buccia grattugiata del limone e il sale. Lavorando con la punta delle dita amalgamate velocemente gli ingredienti messi al centro. Mescolateli infine con la farina, ricavandone un panetto omogeneo. Avvolgetelo nella pellicola e tenete in frigo 4 ore. Stendete a disco tre quarti della pasta e foderatevi una tortiera imburrata (30 cm di diametro) in modo che ricopra anche il bordo. Sulla superficie spalmate la marmellata. Dalla restante pasta ricavate tanti rotolini lunghi e sottili e disponeteli a griglia sulla marmellata. Cuocete in forno caldo a 180° per 30 minuti circa. Ritirate, lasciate raffreddare, sformate.


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RispondiEliminacomplimenti grande articolo e bravissima la scrittrice ;)
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