Sta notte altre 30 scosse la più forte di 2.7, c'è tanta paura e orrore, ma ci sono tante persone che aiutano questa povera gente, compresa l' associazione di mio padre, FIAIP (federazione italiana agenti immobiliari professionali) che raccoglie fondi per Cavezzo e Medolla.
Questa popolazione ha voglia di ricominciare, ha voglia di andare avanti, di ricominciare a ricostruire! Anche Carpi (anche se non se ne parla quasi mai) è diventata una città fantasma, un pezzo di Duomo è crollato, la chiesa di S. Niccolò è transennata a causa della caduta della croce che c'è sul tetto e non solo ...
speriamo che sta volta finisca veramente!!
by Gio
P.S: Al mio prof. di lettere che diceva: " Se non siete sicuri che è terremoto allora non è terremoto".
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Nella notte tra giovedì e venerdì e nella mattina di oggi in Emilia si sono verificate circa 50 nuove scosse di terremoto. Nella maggior parte dei casi si è trattato di eventi sismici di lieve entità, ma alcune scosse sono state comunque avvertite dalla popolazione e dagli oltre 15mila sfollati che non possono più rientrare nelle loro case a causa dei crolli o per motivi di sicurezza. La scossa di terremoto più forte è stata rilevata questa mattina intorno alle 10:39 con una magnitudo pari a 3.3. Le zone più vicine all’epicentro sono state quelle di Concordia sulla Secchia e Medolla, in provincia di Modena. Non ci sono notizie di particolari danni agli edifici. Il terremoto più intenso delle ultime ore risale alle 21:04 di ieri, con magnitudo 4.2 e avvenuto in prossimità dei comuni di Medolla, Mirandola e Novi di Modena già colpiti dalla forte scossa del 29 maggio scorso di magnitudo 5.8.
Le città del terremoto)
La Protezione Civile prosegue il proprio lavoro di assistenza agli sfollati in collaborazione con le istituzioni e le amministrazioni locali. Fino a ora sono stati allestiti 24 campi di accoglienza e altri 13 sono in fase di allestimento. Quindici sono gestiti dalla Regioni e 14 direttamente dall’Emilia Romagna. Altri nove sono sotto la responsabilità di alcune organizzazioni di volontariato nazionali. In provincia di Modena ci sono: cinque aree di accoglienza a Finale Emilia, cinque a San Felice sul Panaro, sei a Mirandola, due a Medolla, tre a San Possidonio, una a Bomporto, una a Cavezzo, una a Cento, tre a Novi, una a Concordia sulla Secchia, una a San Prospero, una a Reggiolo e una a Campo Santo. In provincia di Ferrara, invece, ci sono due campi di accoglienza a Sant’Agostino e due a Bondeno. Infine in provincia di Bologna c’è un’area di assistenza a San Giovanni in Persiceto e ce n’è un’altra a Crevalcore, mentre a Reggio Emilia è stato allestito un campo a Reggiolo. Altre aree di assistenza sono state realizzate nel mantovano.
Ieri la Protezione Civile ha fatto sapere con un comunicato di aver raccolto fino a ora circa 6,2 milioni di euro grazie agli SMS solidali. Chi lo desidera può inviare un messaggio, dal costo di due euro, al numero 45500. Il ricavato della raccolta fondi, che andrà avanti fino al 26 giugno, sarà destinato alle popolazioni dell’Emilia interessate dai terremoti del 20 e del 29 maggio.
L' EMILIA RISPROFONDA NELLA PAURA
Dopo tre giorni di pace gli Emiliani erano già pronti a ritornare nelle loro case, conviniti che fosse tutto finito. Mai, però, abbassare la guardia difronte a casi come questi! Ieri sera infatti alle 21.43 circa, gli Emiliani, risprofondano nella paura più totale!
Una forte scossa di magnitudo 5.1 scuote l' Emila.La popolazione incassana anche questo duro colpo, ma da regione forte com' è, l' Emilia si rialza e ormai per la 10 volta dice: " IO NON MI ARRENDO!"
E' infatti quello che fanno gli Emiliani, non si arrendono e lottano contro questo terremoto che non da pace e non risparmi niente e nessuno!
Ci sono stati dei crolli (la simbolica torre di Novi e alcuni muri in zona rossa di Mirandola e Cavezzo) ma, come dicono i vigili del fuoco e la protezione civile, nessun morto o ferito!

A Novi di Modena è crollata la Torre dell'orologio già gravemente danneggiata dalle scosse precedenti. Centinaia di persone si sono riversate in strada con le sedie. Molti di quelli che erano tornati nelle loro case sono nuovamente corsi fuori e ora si aggirano a piedi per le strade, sostenendo di non voler tornare al coperto. Molti abitanti della frazione si sono rifugiati in auto, anche per allontanarsi e raggiungere i paesi vicini e assicurarsi dello stato di salute dei parenti.
Sempre a Novi c'è stato un blackout nella tendopoli. E' andata via la luce e ci sono stati momenti di panico. Persone accampate vicine alla zona rossa hanno visto levarsi una nuvola marrone: era la polvere alzata dalla torre che crollava.
Si sono registrati crolli anche nela zona rossa di Finale Emilia, in seguito alla scossa di questa sera. Si tratta di campanili di chiese gia' pericolanti in seguito alle prime due scosse. Crolli anche nella zona rossa di San Possidonio e a Concordia. Al momento non si segnalano feriti. Lo si apprende da Fonti della Protezione civile.
A Reggiolo (Reggio Emilia) 30 ospiti della Casa protetta comunale sono stati trasferiti: 20 all'ospedale di Correggio e 10 al campo di accoglienza di Reggiolo.
Grande la paura tra gli sfollati che vivono nelle tendopoli e nei centri d'accoglienza allestiti per l'emergenza.
Dal terremoto di magnitudo 5,1 alle 21,20 in circa 90 minuti si sono susseguite in rapida successione altre 19 scosse a distanza di 5-10 minuti una dall’altra. Sono state tutte di potenza compresa tra 3,3 - la prima 10 minuti dopo quella piu’ forte - e 2. L’ipocentro di tutte le scosse è stato localizzato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia a bassissima profondita tra 1,4 km e al massimo 26,2 km
SI RICOMINCIA EMILIANI
Nella notte del 12 giugno scorso una forte scossa di magnitudo 4.3 a svegliato l' Emilia e anche nel pomeriggio si sono verificate diverse scosse, la più forte alle 18.00 di magnitudo 3.4. Buone notizie tra gli sfollati che diminuiscono a 14.400! Molti imprenditori ricominciano a lavorare, tante imprese però se ne vanno dall' Emilia per non rischiare che un altro terremoto distrugga di nuovo la loro impresa.
Con questo terremoto anche molti agenti immobiliari ricominciano a lavorare: non vendendo case ma affittandole e i proprietari di esse abbassano il prezzo per permettere agli sfollati di pagare l' affitto.
ALLA FINE DEI CONTI...
Ecco le immagini relative ad alcuni edifici devastati dal terremoto... speriamo non ce ne saranno altri uguali...
SIRIA: UNA LOTTA CONTINUA
Scandalo in Siria: i siriani mettono dei bambini indifesi sui carro armati per evitare che la contro parte spari.
Uno scandalo non da poco!
ATTENTATO ALLA SCUOLA FALCONE
Penso ormai che tutti conosciate la storia dell' attentato alla scuola Falcone di Brindisi che uccise il 19 maggio scorso Melissa una ragazza che stava andando a scuola come tutti i giorni quando una bomba, posta in un cassonetto è esplosa uccidendola e ferendo altre 5 sue compagne?!?
Bene, Giovanni Vantagiato, il suo assassino dopo aver confessato, ha spiegato che aveva fatto delle prove su un terreno di proprietà di suo padre DOPO però aver posizionato la bomba nei cassonetti della scuola!
Giovanni - dicono gli inquirenti - voleva colpire ancora?
TORNADO A VENEZIA













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